Articoli con: Protesi avvitata

Una storia clinica travagliata (Un omaggio al Sig. Giorgio)

In questa storia clinica travagliata ad ogni step, compreso il mio ultimo, sono ravvisabili errori di valutazione e di realizzazione, sia teorici che pratici. Credo che ognuno di noi possa trovare spunti di riflessione e di confronto per andare sempre in avanti verso l’obiettivo più importante: la soddisfazione dei nostri pazienti. Leggi »

Settembre, 2021 - Exacone News 32

Riprotesizzazione di un impianto in posizione estetica con ExaConnect angolato a 25° From Implant Level to Tissue Level 2010 – 2020

Sono molto soddisfatto del risultato finale, per vari motivi: l’innesto di connettivo mi ha permesso di riparare con estrema semplicità ai miei errori del primo intervento, mentre l’adozione del connettore ExaConnect ha definitivamente eliminato ogni invasione dei tessuti, ponendo le basi per un follow up in linea con le aspettative a cui il sistema XCN® ci ha da sempre abituati. Leggi »

Giugno, 2021 - Exacone News 31

Riabilitazione cement-free: come realizzare efficacemente protesi avvitate e conometriche

Rispetto a protesi avvitate di altre case implantari, quella Leone è resa più semplice dal fatto che il moncone MUA può essere orientato liberamente a 360°, facilitando il posizionamento del canale della vite verso l’interno. Un altro vantaggio del MUA Leone è la dimensione della vite protesica: rispetto alla concorrenza è più grande e quindi più robusta. Leggi »

Ottobre, 2020 - Exacone News 30

From Implant Level to Tissue Level. Soluzioni di Protesi cement-free

La performance del Morse Taper, con la sua stabilità imbattibile, mi ha insegnato l’importanza di mantenere a lungo la salute dei tessuti IMPLANT LEVEL.
L’esperienza con le soluzioni protesiche cement-free mi ha mostrato quanto sia meglio spostare la giunzione protesica TISSUE LEVEL, perfino per il Morse Taper! Leggi »

Ottobre, 2020 - Exacone News 30

Come gli impianti a connessione conometrica semplificano la procedura All-on-Four

La tecnica “Tutto su quattro” prevede l’inserimento di due impianti assiali nella zona anteriore e due impianti distali inclinati (“tiltati”) solidarizzati attraverso una protesi fissa avvitata. Il successo di questa tecnica implantoprotesica è fortemente legato alla semplicità del protocollo chirurgico e protesico, un protocollo scientificamente documentato da numerosi studi con follow up ultradecennali. Leggi »

Ottobre, 2020 - Exacone News 30